Frequenze

Le frequenze della Pista di Castellazzo a Bollate

Frequenze autorizzate in Italia per l’uso di apparati di bassa potenza per telecomandi amatoriali.

Negli ultimi anni la frequenza più commune per apperechie radio comandati e 2,4 GHz per la sua maggiore stabilità e trasmissione in formato digitale.

Per l’uso delle radio a 2,4 GHz il Gruppo si atterra’ al disposto che si legge sul sito di FIAM (a cui siamo tutti iscritti) con la precisazione che l’utilizzo di apparati 2,4 GHz diversi da quelli descritti non sono consentiti dal Gruppo e ricadono sotto la responsabilita’ totale ed individuale dell’utilizzatore.

Per le radio a 2,4 GHz vi sono varie possibile protocolli di trasmissione, tra cui FHSS e DSSS. Il Gruppo non dispone di informazioni certe sulla omologazione dei due algoritmi (uno solo o tutti e due) , ne’ su quale utilizzato dalle varie case costruttrici. I Soci che possiedono o intendono acquistare una 2,4 Ghz e’ bene sappiano con quale algoritmo trasmette la loro radio e se e’ omologato, facendone esplicita richiesta – che e’ un loro diritto – o al venditore o alla casa costruttrice.

Con pubblicazione sulla gazzetta ufficiale n° 300 del 28/12/2001, dal 1 gennaio 2002 è ufficiale il nuovo decreto sui radiocomandi, che finalmente liberalizza l’uso dei nostri apparati senza l’obbligo di domande e tasse varie. Con questo decreto ora non è più necessario presentare la domanda presso il ministero e pagare la tassa annuale, ma rimane comunque l’obbligo dell’apparato omologato per il mercato europeo e l’uso delle sole frequenze autorizzate. Dopo la pubblicazione del “Nuovo Piano Nazionale delle Frequenze” (Gazzetta Ufficiale n. 169) le frequenze autorizzate in Italia sono elencato sul sito di FIAM.