Regolamento

Regolamento per la sicurezza nell’impiego degli aeromodelli sulla pista

Art. 1 I soci della Pista che volessero far funzionare dei modelli devono essere muniti di apposita tessera-distintivo da tenersi in evidenza durante la loro presenza in Pista. Inoltre, all’arrivo sul campo e prima di accendere la trasmittente, devono appendere all’apposito tabellone il cartellino frequenza nominativo di tipo standard che viene fornito dalla Pista. Qualora fossero presenti in Pista soci con la stessa frequenza (per le gamme 35, 40 e 72 Mhz ) i cartellini vanno sovrapposti e, naturalmente, è necessario contattare subito gli interessati per accordarsi sulla turnazione di volo Questa è l’unica procedura; chiunque, per l’inosservanza del presente articolo causasse danni agli altrui modelli è tenuto a rifonderli.

I colori dei cartellini sono:

Mhz 35 VERDE
Mhz 40 ROSSO
Mhz 72 GIALLO
Ghz 2,4 NERO

Art. 2 I Soci che fanno attività sportiva non possono essere aggregati a Gruppi modellisti diversi e partecipare a gare o manifestazioni se non come suoi rappresentanti.

Art. 3 I Soci hanno facoltà di avere degli ospiti a loro carico e responsabilità preavvertendo uno dei consiglieri presenti. Per “ospiti” si intendono persone che vogliano provare in Pista il loro modello, esclusi gli ex-iscritti, e comunque sempre a carattere di eccezionalità per un numero di presenze non superiore a due volte. I Soci sono anche responsabili dei propri accompagnatori che devono rimanere entro la prima fila di panche lungo la rete di protezione. I Soci con qualifica al pilotaggio “neofita” devono volare sotto la supervisione di un Socio con qualifica “esperto” o titolare di attestato di aeromodellista e devono sostenere l’esame di pilotaggio entro l’anno successivo all’iscrizione, pena la non re-iscrizione al Gruppo.

Art. 4 Per l’accensione dei motori a scoppio, i Soci devono rispettare gli orari esposti all’entrata del campo. Tutti i motori di cilindrata superiore a 1,5 cmc devono essere muniti di silenziatore efficiente. L’efficienza e la conseguente rumorosità verrà valutata dal Responsabile di Pista con l’utilizzo di un fonometro o, in sua assenza, dai Soci presenti. Nel caso di accertata rumorosità molesta, il Socio interessato non potrà far uso del motore. Per i motori inferiori a 1,5 cmc ci si appella al buon senso o si farà riferimento all’art. 9. Il livello di riferimento del rumore è quello previsto dalle Norme Generali del Regolamento Sportivo Nazionale dell’Aero Club d’Italia. Le prove motore ed il rodaggio devono essere effettuate lontano dalle case e dal parcheggio modelli.

Art. 5 Non possono essere contemporaneamente in volo più di quattro aeromodelli. Se vi sono più utilizzatori della stessa frequenza (2,4 Ghz esclusa) e/o vi sono modelli in attesa, i tempi di volo non devono superare i dieci minuti. Comunque, in generale, i tempi di volo devono essere commisurati al numero di Soci presenti che intendono volare, secondo il principio del buon senso. I modelli devono essere comandati unicamente dall’area apposita e fatti decollare dalle piste, non dal raccordo.

Art. 6 E’ fatto divieto assoluto di volare sopra lo spazio riservato al parcheggio modelli e sopra le case che delimitano il campo.

Art. 7 Ogni Socio è individualmente responsabile dei danni arrecati a cose o a persone, e verso il Ministero delle Telecomunicazioni per l’uso di radio non omologate o frequenze non ammesse dalle leggi vigenti.

Art. 8 Nei giorni di gara o manifestazione, nei giorni precedenti o in altre occasioni per manuten- zione, la Pista verrà chiusa all’attività. Tutti i Soci sono tenuti a dare il loro contributo attivo.

Art. 9 Il Responsabile di Pista verifica il rispetto del Regolamento ed ha il potere di suggerire o raccomandare, motivando al Consiglio, l’espulsione immediata dei Soci che recidivamente lo infrangessero o che si comportassero in modo non consono agli scopi od alle finalità della Pista. E’ comunque compito di tutti far sì che le norme vengano rispettate. Su segnalazione del Responsabile di Pista o, in sua assenza, dei Soci, è prevista in alternativa all’espulsione immediata dalla Associazione, una lettera (raccomandata A.R.) ufficiale di richiamo. La seconda lettera comporterà l’espulsione.

Art. 10 L’iscrizione per l’anno in corso non comporta automaticamente la re-iscrizione per il l’anno successivo. Iscrizioni non presentate durante la riunione annuale apposita verranno esaminate e saranno accettate a discrezione del Consiglio. In particolare se si tratta di ex-iscritti saranno assoggettate alla quota associativa maggiorata di 20 euro se presentate entro 15 giorni solari dalla data dell’assemblea o del contributo spese una-tantum per le strutture esistenti, così come per i nuovi Soci, se presentate dopo 15 giorni.

 

Norme Transitorie

A L’uso del campo e delle piste è severamente vietato a ultraleggeri, deltaplani, alianti, elicotteri e simili aeromobili.

B I primi dieci minuti di ogni ora sono riservati al volo degli aeromodelli in preparazione di gare di campionato italiano o regionale, e per prove particolari (collaudo, pylon, ecc. ).

C Non è consentito il volo di aeromodelli dotati di pulsoreattore o motori a turbina-jet. Riguardo i modelli dotati di motore a turbina, apposite deroghe saranno competenza del Consiglio direttivo.

D Non è consentito il funzionamento di automodelli e motomodelli.

E Biciclette e motocicli dei Soci possono sostare vicino al capanno ma non possono essere utilizzati all’interno del campo.

F Chi si presenta in Pista sprovvisto di cartellino segna-frequenza/presenza, o di tessera- distintivo, non può volare.

G Si ricorda che e’ vigente la normativa dell’ENAC, che prevede fra l’altro che l’altezza massima di volo dei modelli non debba superare i 70 metri, 150 per piloti abilitati con certificazione AECI. Tutti i Soci sono vivamente pregati di prendere visione del Regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto sul sito ENAC ed in particolare della sezione V – art. 23 – riguardante gli aeromodelli. Sito ENAC : http://www.enac.gov.it/ Poi : > Normativa > Normativa ENAC > regolamenti > regolamenti ad hoc > Regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto. Regolamento ENAC

H Sono vietati modelli FPV (guida via telecamera) se non pilotati in doppio comando (maestro- allievo) da piloti qualificati “esperti” o in possesso dell’attestato di aeromodellista, e che devono volare tassativamente sull’area della Pista, fatto salvo quanto prescritto dall’art.6.

I Sono vietati modelli a motore a scoppio, di qualsiasi cilindrata, provvisti di accensione autonoma (motorino di avviamento + batteria) a bordo.

Vengono considerati maxi modelli quelli dotati di motori a scoppio con cilindrata maggiore o uguale a 30cc o di motori elettrici di potenza maggiore o uguale a 1800 watt. Per plurimotori vale la somma delle singole cilindrate o potenze. I maxi modelli devono essere accesi, manutenzionati, spenti, collegati o scollegati alle batterie (se elettrici) esclusivamente nell’area ad essi destinata e delimitata. Possono essere parcheggiati nell’area panchine se spenti e nel caso di elettrici con batterie scollegate. Per volo e prove devono essere poi trasportati nell’apposita area.

M Il motore di tutti i modelli deve essere spento , proveniendo dall’atterraggio, in corrispondenza della fine pista di raccordo-inizio area panchine. Non e’ consentito raggiungere il proprio parcheggio col motore acceso.

 

Nota Bene

Il presente Regolamento è stato stilato dal Consiglio Direttivo in funzione delle comuni tematiche e dei fatti che normalmente si svolgono in Pista. E’ ovvio che laddove ci sia carenza nel Regolamento vale il buon senso ed il giudizio dei Soci presenti sul campo. Il Regolamento vale per tutti i giorni della settimana.

L’aeromodellismo è un hobby; l’hobby è un gioco e come tale va praticato nel rispetto delle norme e dei diritti altrui, in totale sicurezza.

8 giugno 2014 – IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Scarica il regolamento in PDF:

Omologazione FIAM alla Pista di Castellazzo:

Inoltra, guardare regolamento mezzi aerei a pilotaggio remoto ENAC.