Le cose più importanti per iniziare l’aeromodellismo sono:

Giocattolini cinesi a parte, un modello di medie dimensioni (150-170 cm di ala) richiede un prato di 500 x 200 metri almeno, privo di alberi, massi, acqua e animali (anche bipedi…!).

Richiede anche una pista di terra o erba rasata per poter decollare ed atterrare. Certo, con modelli piccoli si può decollare con lancio a mano e tuffarsi nell’ erba per atterrare; garantito che dopo 10 lanci il divertimento è finito. E’ inoltre necessario che il campo sia relativamente vicino al parcheggio dell’auto ( oltre al modello si devono trasportare vari accessori ) ma lontano da case, strade e luoghi abitati. E’ norma di buon senso inoltre stipulare una polizza per eventuali danni che si possono arrecare. Quindi il problema, specie per chi abita in città o in zone

Tutto e’ possibile, anche imparare da soli, ma e’ difficile e spesso porta all’abbandono per … scoraggiamento. Inoltre si fanno errori che costano anche parecchi euro e che sono inevitabili senza esperienza. E poi….. volare da soli e’ anche noioso.

Quindi 1° consiglio: Per iniziare cercate un posto dove già si vola e trovatevi un istruttore

Seguendo il 1° consiglio troverete vari modellisti che vi indicheranno il “miglior” modello per imparare.
Ascoltateli, ma seguite le indicazioni del vostro “istruttore”; alla fine sarà lui a far volare il modello e quindi deve ritenerlo adatto.

Quindi 2° consiglio: Fidatevi del vostro istruttore

  1. modello a motore, non aliante
  2. non più piccolo di 140cm e non più grande di 180 cm di apertura alare.
  3. ala alta (ala sopra la fusoliera e non in mezzo o sotto), non biplano
  4. fusoliera lunga e piani di coda grandi
  5. carrello triciclo anteriore
  6. colore bianco o giallo o rosso. Evitare nero, grigio, verde, azzurro e mimetico.
  7. 4 canali : alettoni, elevatore, direzionale e motore
  8. possibilmente ricoperto di termoretraibile e non in polistirolo con pallini a vista

Quindi 3° consiglio: Se il vostro istruttore vi propone un modello molto diverso… cambiate istruttore

E’ come dire: bionde o brune? E’ questione di gusti. Sappiate che i costi si equivalgono (per un trainer), che per i modelli fino a circa 150cm di ala ormai la quasi totalità è elettrica , che l’elettrico è più semplice da far funzionare e non si sporca di olio, che lo scoppio e’ più realistico (rumore) e permette di volare senza ricaricare, che l’elettrico richiede una certa cura a casa per la gestione delle batterie e lo scoppio richiede di imparare a carburarlo. Se pensare di arrivare a maxi modelli (oltre i 2m di apertura) o raffinate riproduzioni cominciate con lo scoppio. Se sognate jet a turbina o plurimotori, iniziate con l’elettrico.

Una volta decisa la motorizzazione potrete cambiare col tempo e con altri modelli , ma una parte dell’investimento e dell’esperienza andrà perduta.
In ogni caso scegliete radio, servi, motori e batterie di qualità.
In primo luogo verranno riutilizzati per altri modelli , in secondo luogo il modello e’ una macchina abbastanza complessa dove un guasto o una imprecisione possono facilmente portare alla sua distruzione. Scegliete prodotti di marca e ampiamente utilizzati da altri modellisti, almeno all’inizio.

Quindi 4° e ultimo consiglio: Aspettate ad avere esperienza per fare “affari” sul radiocomando ed i motori. Spendete soldi “buoni” per prodotti “sicuramente buoni”.

Chi impara a volare e’ chiamato “pinguino” …. quindi : Buon voli, pinguini.

Requisiti per poter volare alla pista di Castellazzo:

I nuovi iscritti alla Pista di Castellazzo dovranno dimostrare di saper volare eseguendo un volo prestabilito:

  1. Decollo
  2. Giro di 360° del campo verso sinistra
  3. Giro di 360° del campo verso destra
  4. Eseguire un otto in piano
  5. Simulare un avvicinamento a bassa quota da sinistra
  6. Simulare un avvicinamento a bassa quota da destra
  7. Atterraggio

Training Course (corso di addestramento al volo)

Sul campo di volo Pista di Castellazzo esiste la possibilità di frequentare un “training course” (corso di addestramento al volo), che è aperto solo agli iscritti per la prima volta alla Pista di Castellazzo e che non sanno far volare un aeromodello.

L’iscrizione al corso si effettua facendo richiesta al responsabile e versando un modesto contributo per l’acquisto della miscela ed eventuali danni al modello. L’alternativa è di farsi aiutare da un amico iscritto alla Pista di Castellazzo e che sia in grado di insegnare a volare.

Importante è che dopo un opportuno tirocinio, il nuovo iscritto sia in grado di effettuare il volo prestabilito, poiché dovrà sostenere un esame e dovrà dimostrare di saper volare, altrimenti la, FIAM, Federazione Italiana Aero Modellismo non concederà la tessera con l’abilitazione al pilotaggio di Aeromodelli.

Il nuovo iscritto che non avrà superato gli esami, che si terranno due volte l’anno, non potrà volare da solo sulla Pista di Castellazzo, ma dovrà essere sempre accompagnato da una persona esperta.

Tutto questo è dettato dal buon senso, poiché la sicurezza sul campo è fondamentale.

Quindi ALLIEVI quale migliore occasione per imparare e divertirsi. VI ASPETTAMO